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2020-06-15•6 min

2006: come la banda larga e il Bluetooth iniziarono a cambiare il mondo wireless

Uno sguardo al 2006: l'anno dell'alleanza tra Sky e Google sulla banda larga, degli auricolari Bluetooth 2.0 di massa e delle basi del mondo wireless di oggi.

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2006: come la banda larga e il Bluetooth iniziarono a cambiare il mondo wireless

L'anno in cui tutto diventò wireless

Se si dovesse scegliere un anno in cui il futuro wireless iniziò davvero a prendere forma, il 2006 sarebbe un ottimo candidato. A dicembre di quell'anno, British Sky Broadcasting e Google annunciarono un'importante alleanza sulla banda larga, una delle prime grandi partnership tra un'emittente tradizionale e un colosso della tecnologia. L'accordo integrava Gmail, la condivisione di video e la ricerca nell'offerta a banda larga di Sky, segno che i confini tra TV, internet e mobile si stavano dissolvendo in fretta.

Ma mentre Sky e Google collegavano i salotti al cloud, un'altra rivoluzione wireless stava avvenendo in silenzio nelle tasche e sulle orecchie delle persone.

Bluetooth 2.0+EDR: lo standard che cambiò tutto

Nel 2006 il Bluetooth 2.0 con Enhanced Data Rate (EDR) era diventato lo standard dominante nei telefoni cellulari. Il salto era notevole:

  • Velocità fino a 3 Mbps: tre volte più veloce del Bluetooth 1.2
  • Consumi più bassi: più autonomia sia per i telefoni sia per gli accessori
  • Connessioni più stabili: meno chiamate interrotte e meno disturbi audio

Non era solo un miglioramento sulla scheda tecnica. Fu il punto di svolta che rese gli accessori Bluetooth davvero utili per la gente comune.

L'età d'oro dell'auricolare Bluetooth

Il 2006 fu l'apice della cultura dell'auricolare Bluetooth. In qualsiasi aeroporto, bar o ufficio si vedevano persone con auricolari blu lampeggianti agganciati all'orecchio. Il Motorola H700, il Jawbone e il Plantronics Voyager diventarono status symbol per i professionisti sempre di corsa.

Perché gli auricolari esplosero nel 2006

  • Leggi sulla guida a mani libere: la California e altri Stati approvarono leggi che imponevano dispositivi vivavoce alla guida, in vigore dal 2008 ma capaci di spingere un'adozione anticipata
  • Prezzi accessibili: i modelli decenti scesero sotto i 50 $
  • Compatibilità universale: il Bluetooth 2.0 funzionava con tutte le principali marche di telefoni
  • L'effetto RAZR: il popolarissimo Motorola RAZR V3 aveva il Bluetooth, e portò questa tecnologia in milioni di tasche

A2DP: la musica diventa wireless

Forse lo sviluppo più lungimirante del 2006 fu la diffusione su larga scala dell'Advanced Audio Distribution Profile (A2DP). Per la prima volta si poteva trasmettere musica stereo dal telefono a cuffie wireless.

La qualità audio non era eccezionale per gli standard di oggi: le prime implementazioni dell'A2DP soffrivano di latenza e artefatti di compressione. Ma l'idea era rivoluzionaria. Niente più cavi aggrovigliati. Niente più auricolari strappati dalle orecchie alzandosi in piedi.

L'A2DP del 2006 piantò il seme che un decennio dopo sarebbe diventato il fenomeno AirPods.

L'accordo Sky-Google: una rivoluzione parallela

L'alleanza tra Sky e Google sulla banda larga era notevole per ciò che rivelava sulla direzione del settore:

  • Video dai cellulari: Sky lanciò un portale per caricare e condividere video girati con i dispositivi mobili, anticipando la rivoluzione dei video da smartphone
  • Email ovunque: gli indirizzi Gmail personalizzati @sky.com facevano sì che la tua posta ti seguisse da un dispositivo all'altro
  • Pubblicità convergente: Google ottenne l'accesso ai dati sul pubblico televisivo di Sky, anticipando il targeting pubblicitario multipiattaforma che oggi definisce il marketing digitale
  • Esperimenti con il VoIP: le due aziende discussero di telefonia via internet, anticipando le chiamate FaceTime e WhatsApp

A tenere insieme il tutto c'era l'idea che le persone si sarebbero spostate senza interruzioni tra schermi e dispositivi. Il Bluetooth era il filo invisibile che rendeva possibile quell'ecosistema di dispositivi personali.

Cosa venne dopo

Le basi gettate nel 2006 prepararono il terreno per tutto ciò che seguì:

  • 2007: Apple lanciò l'iPhone con Bluetooth 2.0+EDR, cambiando per sempre il nostro modo di pensare alla connettività mobile
  • 2009: arrivò il Bluetooth 3.0 con il trasferimento dati ad alta velocità
  • 2010: il Bluetooth Low Energy (BLE) fu introdotto con la specifica 4.0, aprendo la strada a fitness tracker, beacon e, più avanti, agli AirTag
  • 2016: Apple eliminò il jack per le cuffie dall'iPhone 7, rendendo l'audio Bluetooth la norma
  • 2020: gli auricolari true wireless diventarono la categoria di elettronica di consumo con la crescita più rapida

L'eredità del 2006

A guardarlo oggi, il 2006 fu l'anno in cui due rivoluzioni wireless parallele, una grande (banda larga, servizi cloud, streaming di contenuti) e una piccola (Bluetooth, accessori personali, comunicazione tra dispositivi), iniziarono a convergere nell'ecosistema connesso in cui viviamo oggi.

L'accordo Sky-Google mostrò che il futuro dei media era wireless e multi-dispositivo. Il Bluetooth 2.0 mostrò che il futuro della tecnologia personale era wireless e a mani libere. Insieme disegnavano un mondo in cui ogni dispositivo parla con tutti gli altri: un mondo che oggi è decisamente arrivato.

Conclusione

Il mondo wireless che oggi diamo per scontato, con la musica in streaming sulle AirPods, i dispositivi ritrovati tramite Bluetooth e il passaggio senza interruzioni dal telefono al portatile, affonda le sue radici in sviluppi come l'alleanza Sky-Google del 2006 e la maturazione del Bluetooth 2.0. Conoscere questa storia aiuta a capire quanta strada abbiamo fatto e a prevedere dove andrà la tecnologia wireless.

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